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Visualizzazione dei post da novembre, 2015

Boscarelli e i suoi vini di territorio

Prugnolo di Boscarelli Di Boscarelli avevo bevuto qualcosa nei primi tempi in cui mi approcciavo con più serietà e convinzione al mondo del vino, poi più nulla fino a quando un amico di ritorno da un viaggio in Toscana ha portato due bottiglie, un Prugnolo e un Nobile di Montepulciano.

Cervaro della Sala Igt (2012) - Castello della Sala

Cervaro della Sala di Castello della Sala Ci sono vini che uno vorrebbe poter provare almeno una volta nella vita e tra questi, per quanto mi riguarda, il Cervaro della Sala di Castello della Sala è sicuramente stato per molto tempo nella mia lista dei desideri, fino a quando degli amici che conoscono bene i miei gusti hanno deciso di regalarmelo. Il Cervaro della Sala è indubbiamente uno dei vini italiani tra i più blasonati e non è un caso se la proprietà è della famiglia Antinori e il direttore generale è un tale Riccardo Cotarella. Come sempre per fare bene un vino, non basta il nome, ma bisogna non lasciare nulla al caso e questo il più famoso enologo italiano lo sa benissimo, quindi per poterlo adeguatamente raccontare bisogna partire dal terroir e dalle condizioni pedoclimatiche in cui si produce questo raffinato ed elegante Chardonnay. Siamo a Ficulle (Tr) e i terreni sui quali dimorano i vigneti sono calcarei e molto adatti alla produzione di vini bianchi, mentre l

Barbaresco Asili Riserva Docg (2007) - Produttori del Barbaresco

Barbaresco Asili di Produttori di Barbaresco Ormai da diverso tempo, per una scelta derivante dalla mia innata curiosità, tendo ad assaggiare vini per me nuovi, di produttori che non ho mai assaggiato o se possibile vitigni nuovi, magari rari o difficilmente reperibili. Tuttavia, proprio perché sono abituato a confrontarmi con prodotti sempre diversi, ci sono alcuni vini e produttori a cui rimango particolarmente legato e che quindi ritorno ad assaggiare appena posso. Uno di questi è senza dubbio la Cooperativa dei Produttori del Barbaresco, che da sempre producono un Barbaresco di rara finezza ed eleganza ad un prezzo davvero concorrenziale. La cooperativa è senza dubbio un esempio concreto di come dovrebbero lavorare tutte le cooperative d'Italia, composta da 50 soci che conferiscono solo uve Nebbiolo dopo una rigorosissima selezione per produrre un solo vino, il Barbaresco declinato in nove differenti cru, a seconda delle zone di provenienza delle uve. Ieri ad una cena

Il raffinato Langhe Favorita e il raro Pelaverga dei Fratelli Alessandria

Langhe Favorita dei Fratelli Alessandria Un vitigno raro e uno sottovalutato, ma se l'azienda ci crede e se questa azienda è solita lavorare bene sia i cru aziendali sia i prodotti meno pregiati allora le probabilità che questi vini siano quanto meno piacevoli è piuttosto una realtà. Stiamo parlando dei Fratelli Alessandria che a Verduno lavorano soprattutto Nebbiolo per produrre Barolo di grande finezza e complessità e di cui ho già parlato in un altro post ( http://baccanera88.blogspot.it/2015/11/scontro-tra-titani-il-barolo-dei.html )

Brianza Wine Festival 2015

Il primo Brianza Wine Festival si terrà domenica 22 novembre a Carate Brianza. Saranno presenti alcuni famosi produttori italiani più alcuni internazionali nella location di Villa Cusani Confalonieri. Di seguito il link con i produttori. http://brianzawinefestival.it/aziende.php

Scontro tra titani: il Barolo dei Fratelli Alessandria incontra il Brunello di Montalcino di Ciacci Piccolomini

Barolo dei Fratelli Alessandria E' una sera di nebbia, che scende piano e che avvolge le cime dei palazzi, con le foglie gialle e rosse che si spargono sui marciapiedi e sulle aiuole, con una leggera e umida brezza che ti spinge ad affrettare il passo .... o forse sarà che sono semplicemente in ritardo, come sempre !!! Penso alla serata che mi aspetta a casa dell'amico Camillo e anche se mi rendo perfettamente conto che è sbagliato, so che finirò-finiremo per confrontare due tipologie di vino tra le più importanti, prestigiose e famose d'Italia come Barolo e Brunello di Montalcino.

Barbaresco Sanadaive Docg (2012) - Adriano Marco e Vittorio

Barbaresco Sanadaive di Adriano La zona di produzione del Barbaresco comprende quattro comuni nelle morbide colline delle Langhe dominato dalle rocche, ovvero profonde spaccature longitudinali del terreno. I comuni sono Barbaresco, Alba (frazione di San Rocco Seno d'Elvio), Neive e Treiso.

Vitiano Cabernet Umbria Igp (2012) - Falesco

Vitiano Cabernet di Falesco Siamo in Umbria, al confine con Toscana e Lazio, non lontani dal lago di Bolsena e vicinissimi al lago di Corbara, immersi in un bellissimo paesaggio dalle dolci colline, dove si susseguono ulivi e viti, case sparse e qualche piccolo paese dove il tempo sembra essersi fermato.

Rizzi e la voglia di Metodo Classico in Piemonte

Extra Brut di Rizzi Che il metodo classico non fosse più solo un'esclusiva di Franciacorta, Trentodoc e Oltrepò Pavese credo se ne siano accorti un po' tutti. Infatti un po' per sfizio, un po' per sfida e sicuramente anche per completare la gamma dei prodotti delle aziende, in molti si sono cimentati con alterne fortune, nella non facile produzione di metodo classico, anche al di fuori dei territori 'eletti'. In Piemonte, terra per eccellenza del Nebbiolo e più in generale di vini rossi strutturati e longevi, da tempo si sono messi in testa di produrre bollicine; poi come sempre e visto che sono abituati a fare le cose bene con l'aiuto di un terroir particolarmente vocato, hanno iniziato a fare sul serio e a produrre bocce di alto livello.

Modernisti e tradizionalisti: Le Barbera di Claudio Alario e Brezza

Barbera d'Alba Valletta di Claudio Alario Claudio Alario ci accoglie nella sua cantina di Diano d'Alba, tra le morbide colline delle Langhe. È appena sceso dal trattore e arriva dalla vigna in un tardo pomeriggio di mezza estate, quando il sole ancora alto sembra non voler mai tramontare.